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Thursday, January 26, 2023 ..:: Milano Hi-Fidelity 2022 - Parte Ottava ::..   Login
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 Milano Hi-Fidelity 2022 - Parte Ottava Minimize

PUNTINAPER GIRADISCHI - SUITE 121

Dedico diverse immagini a questa realtà lombarda che ha sede a Caronno Pertusella (a pochi passi da casa mia), a causa della grande quantità di oggetti esposti, prevalentemente votati all'analogico. Fa piacere constatare come quest'azienda, partita da un piccolo banco espositivo che aveva le mitiche puntine Ronette, oggi importa e distribuisce puntine e testine per giradischi, cinghie di trasmissione, accessori audio, giradischi, cuffie e microfoni.

Offriva all'avventore non solo una moltitudine di oggetti in esposizione e vendita, ma anche un bell'impianto sonante, formato dal giradischi Audio-Technica AT-LPW50PB, giradischi Audio-Technica AT-LP5, testina MC Jico Seto-Hori, testina MM Sumiko Blue Point N. 3 High (più varie altre Audio Technica), preamplificatore Phono PS Audio Stellar Phono, preamplificatore Phono Audio-Technica AT-PEQ30, lettore CD Roksan Attessa Black, amplificatore integrato stereo Roksan Attessa Streaming, diffusori Monitor Audio Silver 300. Completavano la catena il distributore di alimentazione Furutech E-TP60, cavi di segnale Van Den Hul, cavi di alimentazione e potenza Furutech e due rack della Solidsteel: l'S2 e S3.

Giradischi Audio-Technica AT-LP5.

Particolare della conchiglia ad attacco EIA dell'AT-LP5 (testina Sumiko Blue Point N. 3 High).
Questo giradischi offre tutti i vantaggi della trazione diretta a un prezzo contenuto. Vanta delle caratteristiche interessanti, come l'uscita USB, con software Audacity incluso per digitalizzare i vinili in MP3, e il preamplificatore Phono selezionabile. Viene venduto già equipaggiato con la testina AT95EX, appositamente progettata per l'AT-LP5.

Diffusore Monitor Audio Silver 300.

Giradischi Audio-Technica AT-LPW50PB.
Se l'AT-LP5 è un trazione diretta, questo modello è invece a cinghia, completamente manuale e dotato di uno zoccolo in MDF anti-risonanza di 30 mm di spessore. Il braccio dritto è in fibra di carbonio con finitura opaca, mentre il portatestina è l'universale AT-HS4. Anche l'AT-LPW50PB viene fornito con testina MM AT-VM95E nera. Integra un preamplificatore phono selezionabile.

In primo piano il DAC USB/amplificatore per cuffia EarMen Eagle, sullo sfondo l'USB DAC/ preamplificatore/amplificatore per cuffia EarMen Sparrow (a sinistra) e l'EarMen TR-Amp, un USB DAC/ preamplificatore/amplificatore per cuffia alimentato a batteria.

Prosegue la carrellata d'immagini con questi accessori: spazzolini per vinile, livella, dima per l'allineamento della testina, liquido di pulizia per lo stilo, varie clamp, adattatori con cupola in alluminio, slipmat in sughero, connettori per diffusori e una bilancina di precisione.

Giradischi Audio-Technica AT-LP120XBT-USB.
Completamente manuale, è costruito sulla falsa riga dell'AT-LP120XUSB, però oltre alle uscite analogiche e USB implementa anche la connessione Wireless Bluetooth.

Giradischi Audio-Technica AT-LPW30TK.
Trazione a cinghia e preamplificatore Phono incorporato. Molto bella la finitura del telaio.

Una parete di fonorivelatori Sumiko e Audio-Technica in bella vista. Vediamo anche delle conchiglie portatestina della Audio-Technica.

Tappetini per giradischi della Analogis e Stanton.

 

 

SOTU AUDIO - SUITE 112

La Sotu Audio (Sound Of The Universe) è un nuovo marchio che si colloca nel panorama Audio Hi-Fi e professionale, con l'intento di offrire prodotti innovativi e dotati di caratteristiche soniche ai massimi livelli. Gli apparecchi sono interamente progettati in casa e costruiti manualmente uno ad uno. Presentava un impianto inquadrato nella più schietta alta fedeltà domestica, dove suonavano una sorgente digitale, il preamplificatore stereo Sotu SP2000, l'amplificatore finale di potenza stereo in Classe D HA350D e i diffusori HR1, dove "H" sta per Heritage. Presente, ma non funzionante, anche il preamplificatore Sotu Audio SP1000. Ancora assente sul sito ufficiale l'SP2000 rappresenta un'evoluzione del modello SP1000. In questo potenziometri sono stati sostituiti da altri a matrici di resistenze, anche la selezione degli ingressi è gestita diversamente. La maggior differenza rispetto al fratello minore è l'alimentazione, che rimane a batteria (in realtà dei supercondensatori) ma non assicura soltanto sei ore di funzionamento, superando questa limitazione. L'SP2000 infatti implementa due banchi di batterie gestite da un processore, per una durata di funzionamento indefinita.

Le elettroniche Sotu.

Diffusore Sotu Audio HR1.

 

 

SPINELLI HI-FI - SUITE 115

La Suite 115 era stata messa dall'organizzatore a disposizione della Spinelli Hi-Fi. Il noto negozio milanese, nato nel 1948 per volontà di Angelo Spinelli, dispone nella sua sede di una bella "showroom". Fornisce ai clienti molteplici servizi, tra i quali la permuta di vecchie apparecchiature con quelle nuove, un servizio di assistenza tecnica (in garanzia e fuori garanzia), sopralluoghi per la risoluzione di problemi o per formulare preventivi personalizzati, installazioni di apparecchiature già possesso dell'utente e servizio di lavaggio dischi in vinile.

Dalle grandi prestazioni la catena dimostrata, costituita dal giradischi Einstein The Record Player, preamplificatore Phono Einstein The Perfect Match, amplificatore integrato stereo a valvole Einstein The Tune MKII, lettore di rete Naim NDX 2 con alimentatore dedicato e l'Armonizzatore di Rete Cammino H 3.1. Una coppia di Blumenhofer Acoustics Genuin FS 2 MK 2 dava stentorea voce all'impianto.

Amplificatore integrato stereo a valvole Einstein The Tune MKII.
Tra le sue caratteristiche ci sono dei percorsi di segnale estremamente brevi, una sofisticata alimentazione con elevata "headroom" di corrente, l'eccezionale rapporto segnale/rumore, l'elevata larghezza di banda e nessun relè nel percorso del segnale che va al diffusore. L'ingresso digitale è opzionale.

Giradischi Einstein The Record Player.
Molto avanzato è il suo sistema di trazione. Il motore è posizionato in un alloggiamento esterno, regolabile con tre piedini e tenuto bloccato da un massiccio peso di disaccoppiamento, atto a renderlo silenzioso. Si tratta di un motore sincrono a bassa velocità e bassa coppia appositamente progettato per questo giradischi. L'esclusiva puleggia proprietaria è realizzata in alluminio lavorato ad alta precisione, al suo interno c'è un meccanismo (una frizione) che evita il fenomeno de wow & flutter.

Lettore di rete Naim NDX 2.

Diffusore Blumenhofer Acoustics Genuin FS 2 MK 2.
Impressionante l'energia espressa da questo sistema, al pari del suo calore e musicalità. La sigla MK 2 è giustificata dal nuovo woofer da 12", dotato di un potente magnete in AlNiCo che muove una membrana in carta. Parliamo di un due vie ad alta efficienza caricato in Bass-Reflex (con sbocco sul pavimento). Oltre al woofer citato, monta un driver a compressione da 1,4" con membrana in titanio caricato a tromba.

Particolare del driver a compressione della Genuin FS 2 MK 2.

 

 

SPIRIT TORINO - SUITE 101

La Spirit Torino, produttrice di eccellenti cuffie, disponeva quest'anno di due Suite, la 101 e 103, come al solito piuttosto affollate di oggetti in esposizione statica e in dimostrazione. Vanto del marchio è l'implementazione di particolari tecnologie, a vantaggio di un suono potente e impressivo. Tra queste citiamo il nuovo sistema di ventilazione variabile frontale dei Pad, per la prima volta impiegato sulla gamma Spirit, e il già noto gruppo motore Twin Pulse Isobaric System, primo sistema isobarico applicato a una cuffia. Questo è composto da due driver ad alte prestazioni collegati in serie che si muovono in sincrono su tutta la gamma audio, permettendo agli stessi di convogliare più velocemente i flussi aerodinamici dei condotti di ventilazione.

Presenti sul tavolo, da sinistra, il DAC/amplificatore per cuffia Audio-GD R27 HE, l'impressionante amplificatore per cuffia/diffusori Spirit Sigfrid, una torretta con elettroniche Ferrum Audio (dall'alto, l'amplificatore per cuffia OOR, il DAC/amplificatore per cuffia ERCO e le due rispettive unità di alimentazione Hypsos), infine un distributore di rete Tesla. Ai lati vediamo due sistemi Lipinski L-707A Monitor.

Lo "stack" di elettroniche Ferrum Audio.
Dall'alto, amplificatore per cuffia OOR, DAC/amplificatore per cuffia ERCO e due unità di alimentazione Hypsos.

Amplificatore per cuffia/diffusori Spirit Torino Sigfrid.
Rappresenta il massimo sforzo progettuale per sfruttare a fondo tutte le potenzialità delle cuffie ammiraglie Valkyria Titanium e Pulsar Aluminum. È una creazione del progettista elettronico Rodolfo Papagna dell'Harmonya, ma è stata coinvolta anche l'equipe della Spirit per oltre due anni. La sua configurazione circuitale è ibrida Dual Mono. La capacità di filtro è pari a 79.200 uF, composti da condensatori piccoli ed estremamente veloci. Due trasformatori toroidali da 100 Watt ciascuno alimentano le schede del segnale, mentre un terzo è dedicato ai servizi.

Diffusore Lipinski L-707A Monitor.

Cuffia Spirit Torino Valkyria Titanium.
Insieme alla Pulsar Aluminum, è la cuffia Spirit in grado di raggiungere le prestazioni più elevate, tanto da poterla considerare una vera regina nel suo ambito. Implementa il più potente motore Twin Pulse mai realizzato. In questo modello lo sforzo progettuale e produttivo è stato teso a stabilire un nuovo standard per l'ascolto in cuffia, indipendentemente dalla tecnologia utilizzata. I due driver "revolver" hanno un eccezionale rapporto peso/potenza, grazie ai 13 potenti magneti al Neodimio, disposti in modo da concentrare tutto il flusso magnetico sulla bobina mobile, a tutto vantaggio dell'emersione del più piccolo dettaglio sonoro, fino alla soglia dell'udibilità. Particolarmente robusto è il nuovo telaio in Titanio grado 5, che vanta una rigidità doppia rispetto ai precedenti.

Questo cuffia Spirit non è ancora presente in catalogo. È il prototipo di un nuovo modello planare su cui l'azienda sta lavorando in questo periodo e per ora non ha un nome specifico. Questo verrà reso noto nel momento in cui ci sarà la release ufficiale.

Cuffia Spirit Torino Super Leggera.
In questa creazione Andrea Ricci ha introdotto dei significativi miglioramenti, come i Pad in alcantara e il sistema VPS (Ventilation Pad System). A parte la fattura sopraffina e le innovazioni, il segreto delle cuffie Spirit continua a essere il potente motore, ultimamente aggiornato con un trattamento atto a combattere le risonanze, grazie al Dynamat. I Drive Spirit della Super Leggera vengono caricati con un potente magnete aggiuntivo, che fornisce una spinta magnetica di 3,8 Kg.

Due modelli di cuffia Spirit Torino, il Mistral Pro Mogano (a sinistra) e il Mistral Pro Blu.

Un amplificatore per cuffia/DAC/preamplificatore Audio-GD D28.38 (accanto una cuffia Spirit Torino in versione prototipale).
Completamente bilanciato, lavora in Classe A ed è costituito da stadi analogici discreti senza OPA o condensatori di accoppiamento sul percorso del segnale. Eroga 8000 mW con uscita a 40 Ohm, di 16 dB il guadagno, dati che gli consentono di pilotare adeguatamente cuffie a bassa sensibilità. Dispone di cinque ingressi: due RCA, due XLR e un ACSS, mentre le uscite dell'amplificatore per cuffia sono una XLR a quattro Pin e una Jack da 6,3 mm. Uscite del preamplificatore: XLR/RCA/ACSS.

Pannelli acustici Totem Audys.
Sono disponibili in formati standard e custom, consentono di migliorare la resa acustica di un ambiente, cosa importante se al suo interno ospita un sistema audio ad alta fedeltà. Ideati e messi a punto da Igor Fiorini (che era presente in sala) dopo anni di ricerche e studi nel campo della definizione del suono, questi pannelli funzionano su uno dei principi fisico-acustici fondamentali, quello della conducibilità del suono dei corpi solidi. Questo principio viene applicato sia nella produzione degli strumenti musicali, che nella taratura e ottimizzazione del suono in ambienti di ascolto chiusi, in virtù delle capacità di riflessione, diffrazione, rifrazione e assorbimento di determinati materiali, innanzitutto il legno.

 

 

SPIRIT TORINO - SUITE 103

Una postazione riservata agli ascolti.
Il signore in foto indossava una Spirit Mistral Pro Blu; posto tra due porta cuffie Spirit Headphone Stand, c'era l'Audio-GD D77, un DAC con due pregiati IC Sabre 9038 Pro. A destra vediamo sovrapposti due oggetti del marchio Geshelli, l'amplificatore per cuffia Erish2 amp (sopra) e lo JNOG2, un convertitore D/A con il Sabre 9038Q2M.

Seconda Suite dedicata alla Spirit Torino, e non solo. Ai lati del lungo tavolo, contenente (da sinistra) un amplificatore per cuffia Sigfrid, cuffia Valkyria Titanium, PC Notebook e due oggetti Audio-GD con sopra il nuovo prototipo planare, stazionavano due interessanti sistemi d'altoparlanti Supra Acoustics, marchio già incontrato negli spazi espositivi del Piano 0. Foto di Alessio Paolizzi.

Diffusori Supra Acoustics S6 (a sinistra) e S2.
L'S6 è un quattro vie e mezzo che implementa l'S system, un diffusore resonante e stativi resonanti. Il carico è formato da tre doppie camere accordate e filtrate a un terzo d'ottava fra loro, con risuonatore fisico attuatore di moto. Morel i trasduttori: due woofer da 6", un medio-basso a lunga escursione con rifasatore a ogiva (non Morel), un medio-alto a cupola da 2" e un tweeter da 1" integrati in un'unica flangia. Il filtro crossover è assemblato in aria con componenti discreti di altissima qualità. Fisica di disaccoppiamento meccanico e recupero di moto ed energia cinetica dispersa dal baffle anteriore. La funzione della sfera grave è quella di dissipare l'energia meccanica dispersa dai woofer secondo il principio del pendolo, in modo tale che non venga trasmessa al pavimento, evitando così la dispersione di risonanze perniciose in ambiente. La risposta in frequenza di questa torre è 18 Hz - 25 kHz (+/-3 DB). Potenza massima di pilotaggio 250 Watt RMS. Foto di Alessio Paolizzi.

Diffusore Supra Acoustics S6.
Questa foto di repertorio permette di vedere le due sfere che costituiscono il sistema di disaccoppiamento meccanico e recupero di moto dell'energia cinetica dispersa dal baffle anteriore. Dal canto suo, il più piccolo S2 si presenta come un sistema a due vie e mezzo da supporto, anch'esso realizzato secondo la tecnologia S System, dove viene implementato un diffusore resonante e stativi resonanti. Complesso il carico, costituito da quattro camere accordate e filtrate a un terzo d'ottava fra loro, complete di risuonatore fisico attuatore di moto. Entrambi Morel gli altoparlanti cutilizzati: un woofer a lunga escursione da 6" e un tweeter da 1". Il crossover è assemblato in aria a componenti discreti, mentre la risposta in frequenza va da 20 Hz a 22 kHz (+/- 6 dB). Potenza sopportabile di 150 Watt RMS su tutta la banda.

I due oggetti Geshelli già visti, catturati in prospettiva ravvicinata.

Cuffia Spirit Torino della Serie Ragnarr.

Su questo pianoforte verticale Kawai, domenica 13 Alessio Paolizzi, titolare della Supra Acoustics e pianista, si è esibito quattro volte. Nella giornata di sabato è invece toccato a Silvia Tancredi e Gigi Rivetti, quest'ultimo artista Kawai Pianos. Tutti protagonisti di esibizioni dalla notevole caratura artistica.

 

 

STEREO BOX - SUITE 117

La Stereo Box del simpatico e disponibile Giorgio Za è sempre presente alla rassegna milanese di Stefano Zaini. Diverse sono le proposte avanzate all'appassionato nella sezione "News" del suo ricco e articolato sito. Tra gli altri, tratta anche il marchio tedesco Lyravox, strenuo sostenitore del sistema audio globale, convinto che in ambiente domestico non siano necessarie delle apparecchiature enormi ma dispositivi olistici, che integrano diverse funzioni in uno solo. La fondazione della Lyravox risale all'estate del 2013. Per più di 15 anni, il cofondatore Jens R. Wietschorke ha prodotto con le proprie mani ogni singolo altoparlante personalizzato o componente audio, proprio come un produttore di strumenti musicali. Non seguiva soluzioni standard. Diventare professore associato di acustica degli altoparlanti presso la facoltà d'Ingegneria Audio SAE di Amburgo è stata una conseguenza della sua costante ricerca e profonda comprensione dei trasduttori elettro-meccano-acustici.

L'impianto suonante era basato sullo streamer Silent Angel Rhein Z1 (con sistema Roon Core), streamer audio e amplificatore per cuffia Silent Angel Munich M1, switch di rete a otto porte Silent Angel Bonn N8 e diffusori Lyravox Karlos. Il tutto era cablato con conduttori Signal Projects.

Le sorgenti digitali.

Diffusore Lyravox Karlos.
Monta un mid-woofer Scan Speak in alluminio da 10" (modificato). Secondo il produttore, questo materiale migliora la risoluzione e l'articolazione del suono e anche le prestazioni del registro basso, che beneficiano della sua grande rigididità. Il segreto sta nelle sue perdite meccaniche straordinariamente basse, tali da offrire una microdinamica superlativa. Ma ciò che più contraddistingue il Karlos è il tweeter a cupola in ceramica invertita da 30 mm con unità al neodimio, progettato e prodotto appositamente per Lyravox dalla Accuton, accoppiato a una guida d'onda. Il  DSP consente l'eliminazione del crossover fisico, introducendo l'allineamento temporale, l'equalizzazione della stanza e l'accoppiamento diretto dell'amplificatore agli altoparlanti. La funzione del tweeter ausiliario AMT posto superiormente è quella di aggiungere ambienza, estendere l'area di ascolto e ingrandire il palcoscenico.

 

 

STUDIO MAJANDI - MICROSOUND TECHNOLOGY - REVOXMANIA - SUITE 107

Nella Suite 107 ho ritrovato il trinomio Studio Majandi-Microsound Technology-Revoxmania, coalizzati in nome del buon suono. L'impianto comprendeva i famosi "cubotti" Majandi, due registratori a bobine: un Revox A 77 MK III e un Revox B77 MK II (1983) equipaggiato con kit schede audio Revoxmania by Microsound Technology e preamplificatore stereo Microsound Technology XSP 11. Confermo le mie impressioni d'ascolto anche in quest'occasione, con una stoffa timbrica irreplicabile per fluidita, naturalezza e piacevolezza. Nel suo complesso, tale catena esprimeva un suono estremamente dettagliato, trasparente e veloce.

Registratore a bobine Revox A 77 MK III.

Registratore a bobine Revox B77 MK II.
È equipaggiato con le schede audio ReVoxmania. Tali schede "rivitalizzanti" sono di RevoxMania, che poi ha commissionato a Carlo Colombo le operazioni d'ingegnerizzazione e produzione. Luca Maria Olgiati ha demandato a lui la progettazione e realizzazione di tali schede, che è stata fatta su sue specifiche.

Preamplificatore stereo Microsound Technology XSP 11.

I diffusori di Gianpiero Majandi.
Utilizzano un altoparlante coassiale Faital Pro da 8" e sono una versione migliorata della precedente. Nella presente Suite si voleva esprimere una filosofia tecnico/sonora più vicina al noto esperto di acustica, cioè l'utilizzo di DSP, multiamplificazione in Classe D e diffusori con componenti derivati dal professionale. I cubotti erano aiutati in basso da due subwoofer diversamente disposti, uno quasi al centro della parete e uno in angolo, con emissione reciproca ritardata, in modo la cancellare le dannose risonanze ambientali. Avevano taglio, funzione di trasferimento e livello differenti, in modo tale da riuscire a uniformare la gamma bassa nell'ambiente d'ascolto, linearizzandola.

Questo è un libro che tutti gli appassionati dei registratori a bobina Revox, ma non solo, dovrebbero possedere, scritto a quattro mani da Luca Maria Olgiati e Paolo Bologna. È composto di 240 pagine, bellissimo, documentatissimo, con 400 eccellenti foto a colori, è stato realizzato per celebrare il cinquantesimo anniversario della nascita dell'A77, il più famoso registratore Revox. Presenta in maniera approfondita tutte le 25 leggendarie macchine Revox con la loro storia, versioni, tecnica e curiosità. Per redigerlo, i due autori hanno intervistato a lungo i progettisti, gli ingegneri, i responsabili commerciali di allora, conducendo ampie ricerche in Italia, Svizzera e Germania di tutte le versioni e varianti realizzate.

Mi ha davvero sorpreso la qualità sonora di questi auricolari svizzeri "in ear" Gaudio Clariden 2022 serie 300. Di ottima fattura, hanno un corpo in lega di alluminio di alta qualità ricavato da un solido blocco mediante fresatrice CNC. L'ugello è in acciaio Inox ricavato dal pieno mediante tornio automatico, con effetto satinato lucido. Sono materiali che presentano proprietà meccaniche superiori, idonee per auricolari di fascia alta come questi. Oggettini complessi, implementano un sistema a tre vie dotato di un driver formato da tre armature bilanciate di precisione (basso/medio/alto) e crossover proprietario.

 

Segua alla Nona e ultima parte...


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