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Sunday, November 27, 2022 ..:: Milano Hi-Fidelity 2022 - Parte Quarta ::..   Login
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 Milano Hi-Fidelity 2022 - Parte Quarta Minimize

ZAVALINKA RECORDS

Il motto della Zavalinka Records è "Registrazioni analogiche pure", un precetto cui tiene fede con un'ampia scelta di nastri. Nel sito si possono trovare anche un bel po' d'interviste condotte da Maria Kazantseva. Il suo spazio espositivo era accanto a quello della Clef and Note, in una sorta di parentela analogica.

Maria Kazantseva.
Sul banco erano a disposizione per l'ascolto dei nastri un registratore a bobine Fostex E-2, gli amplificatori per cuffia Tektron Head e King Sound M-20 e le cuffie Perun (marchio russo) e Grado.

 

 

ZECCHINI EDITORE - MUSICA

È sempre un grande piacere per me visitare lo spazio della Zecchini Editore e apprezzare le ultime novità di questa rinomata casa editrice. È d'uopo ricordare che il suo catalogo è il più ricco oggi in Italia sulla musica classica, con libri di ogni tipo e adatti a ogni lettore, dai testi narrativi a quelli di divulgazione, da quelli più strettamente musicologici ai profili dei maggiori interpreti del Novecento. Inoltre, con la rivista Musica collabora con le migliori penne della musicologia italiana, ma anche con autori meno noti, esplorando sia le strade principali che quelle più nascoste della storia della musica e dell'interpretazione musicale.

Delle quattro ghiotte novità editoriali visibili in foto, la prima è Guido d'Arezzo Monaco di Pomposa di Aldo Misefari, un piccolo volume di agile lettura (poco più di 60 pagine), sorta di racconto musicale non frutto di fantasia ma basato sulle più conosciute e comprovate notizie storiche su Guido d'Arezzo, l'inventore delle note musicali, del tetragramma e progenitore dell'attuale pentagramma (il cosiddetto "rigo musicale"). Il secondo è Lettere da Sanremo (1877-1878) - Pёtr Il’ič Čajkovskij, a cura di Marina Moretti, dov'è raccolta la fitta corrispondenza, indirizzata alle persone legate al grande compositore da rapporti di affetto e di lavoro, scritta durante il suo soggiorno a Sanremo, dalla fine di dicembre 1877 alla metà di febbraio 1878. Terzo libro è il corposo Georg Friedrich Händel. Tra splendori teatrali e fasti cerimoniali. Vita e Opere, del grande esperto Claudio Bolzan, nuova monografia che offre al lettore una ricognizione completa ed esauriente della vita e della poliedrica attività musicale del grande compositore. Completa il volume il catalogo delle opere e un'esauriente bibliografia scelta. Quarto e ultimo libro è 365+1 giorni di jazz, autori Monica Agosti, Giuseppe "Jody" Borea e Claudio Casarola, un suggerimento giornaliero di pagine musicali celebri e meno celebri rivolto a qualsiasi tipo di ascoltatore: dall'esperto di jazz al musicofilo, dal musicista professionista o dilettante, al neofita.

Paolo Zecchini (a destra) e Gianluca Zecchini.

 

 

SALE

 

NORMA AUDIO - SALA LIBESKIND

La prima sala che incontro al piano 0 è la grande Libeskind, dedicata alla Norma Audio, un ambiente quasi totalmente immerso nel buio, dove le apparecchiature in esposizione statica erano illuminate da faretti. Obbligatorio in questo caso usare il flash per fotografare la catena in dimostrazione, formata dal monumentale giradischi Vyger Indian Signature IV Generation, sorgente digitale Norma Revo DS 1, preamplificatore stereo Norma SC-2, amplificatori finali di potenza mono Norma PA-160 MR e i grandi diffusori AT31PRO L'Argentera ventesimo anniversario.

Giradischi Vyger Indian Signature IV Generation.
L'occhio cadeva subito su questo colossale "front end" analogico. Il peso del suo massiccio sottotelaio originale in alluminio è stato aumentato con l'aggiunta di una massa metallica estremamente pesante, così da porre il baricentro a un'altezza quasi ideale. Il sistema è dotato di una pompa ad aria che è stata ulteriormente migliorata con una speciale protezione termica contro il surriscaldamento, aumentandone così notevolmente l'affidabilità. Il nuovo motore "brushless" lo rende ancora più silenzioso.

Un particolare del braccio tangenziale.

Tre modelli della Atlantis Lab: da sinistra, AT 23, AT 21 e le piccole AT 13.
L'idea iniziale di questo marchio francese era di riunire i tre mondi dell'Audio, dello studio di missaggio e dell'HiFi. Così, l'arrivo d'ingegneri del suono dal mondo professionale, responsabili di missaggio, operatori del suono, insegnanti di Satis e AIS, del produttore di diffusori professionali Eighteen Sound e distributori di HiFi Home Cinema, hanno portato una nuova visione nello sviluppo dell'azienda. E la "mano" della Eighteen Sound la ritroviamo nei trasduttori per gli alti caricati a tromba.

Amplificatore integrato stereo Norma REVO PA-150.
Dual Mono a MosFET da 150 Watt per canale su 8 ohm, 48 ampere di corrente d'uscita e 200 ampere di picco.

Amplificatore integrato stereo Norma REVO IPA-140 USB-1.
Il ricevitore USB implementato è un Tenor TE8802L, in grado di supportare frequenze fino a 192 KHz, sia in modalità sincrona che asincrona. Il convertitore Digitale/Analogico utilizzato è il Wolfson WM8741.

Norma REVO Digital Source.

Amplificatore integrato stereo Norma REVO IPA-70B USB.
È il più piccolo dei due integrati prodotti dal marchio, erogando una potenza di 70 Watt RMS su carico di 8 Ohm e 140 Watt RMS su 4 Ohm per ogni canale.

DAC modulare Norma HS DA1.

 

 

TECHNICS PANASONIC - SALA GIOIA

La Technics, con il suo slogan "Rediscover Music", produce degli oggetti dall'alto contenuto tecnologico, a tutto vantaggio dell'avvicinamento alla tanto anelata "perfezione" sonora. Anche se questo report è rivolto principalmente al settore Audio, non posso non citare il 65" Panasonic TX-65HZ2000E, TV OLED (Organic Light Emitting Diode) 4K Ultra HD con processore HCX Pro Intelligent, pannello Master HDR Professional Edition e sistema audio integrato 360° Soundscape Pro, dove la Technics ci ha messo lo zampino con un'accurata ottimizzazione del suono. Davvero impressionante la definizione delle immagini.

La gamma prodotti Technics è particolarmente ampia, comprendendo la Reference Class, Grand Class, Premium Class, Attrezzatura per DJ e Cuffie. In quest'ultimo ambito segnialiamo i tre modelli di auricolari True Wireless EAH-AZ60, EAH-AZ40 e EAH-AZ70W.

La sala Gioia è stata una di quelle più frequentate dell'intera mostra, grazie al nome dei marchi presenti e all'indubbia validità dei loro prodotti. Tra le novità di quest'anno citiamo gli amplificatori integrati Reference Class SU-R1000E-S e SU-G700M2E-S, insieme a due novità assolute nella categoria dei diffusori Technics: l'SB-C600E-K e l'SB-G90M2.

L'impianto schierato sulla parete di fondo, tutto Technics, era costituito dal giradischi SL-1500CEG, sintonizzatore/lettore di rete e CD SA-C600EG, diffusori SB-C600E-K. Sul ripiano superiore del tavolo portaelettroniche c'era un interessante spaccato del piccolo diffusore. Pochi elementi ma ottimi, a giudicare dalla rimarchevole caratura del suono prodotto.

Diffusore Technics SB-C600E-K.
Ci vorrebbe ben più che una didascalia per descrivere adeguatamente questo sistema che, in poco spazio, offre un notevole distillato di tecnologia. Il driver implementato innanzitutto, a configurazione coassiale con il Linear Phase Plug posizionato sulla parte anteriore del tweeter, utile per l'allineamento delle fasi. Lo speciale condotto Reflex, dov'è stato impiegato il metodo di controllo del flusso d'aria utilizzato per le ali degli aerei. Questo ha portato al concepimento della forma a sezione trasversale della porta, progettata in modo tale da non causare disturbi imputabili a turbolenze del flusso d'aria in corrispondenza dell'apertura.

Spaccato del diffusore SB-C600E-K in vista laterale.
In quest'immagine possiamo vedere la "Balanced Driver Mount Architecture", che rimuove i suoni non desiderati per riproduce solo quelli voluti con un elevato rapporto segnale-rumore. Nell'
SB-C600E-K è stata ottimizzata sfruttando al massimo il CAE (Computer Aided Engineering). Il deflettore che mantiene in posizione il coassiale è stato dunque riprogettato per aumentare la rigidità dell'intero cabinet.

Spaccato del diffusore SB-C600E-K in vista frontale.

L'altro impianto presente in sala, se vogliamo più "pretenzioso" di quello appena visto, era costituito dal giradischi ammiraglio SL-1000R, giradischi SL-1210GEG-S, Network/Super Audio CD Player SL-G700M2E-K, gli amplificatori integrati stereo SU-G700M2E-S e SU-R1000E-S e i diffusori SB-G90M2.

Giradischi Technics SL-1000R.

Giradischi Technics SL-1210GEG-S.

Diffusore Technics SB-G90M2.
Monta il medesimo coassiale già incontrato nell'SB-C600E-K, insieme a due woofer da 16 cm a bassa distorsione e corsa lunga, i quali dispongono di doppio magnete, bobina mobile lunga e anello in rame. Sensibilità dichiarata di 86 dB/2,83 V/m e risposta in frequenza da 33 Hz a 90 kHz (-10 dB).

Sistema All-in-one Premium SC-C70MK2EGS.

Lettore di rete/SACD Grand Class SL-G700M2E-K.

Spaccato in vista frontale dell'SB-G90M2.

Spaccato in vista laterale dell'SB-G90M2.

Giradischi Technics SL-1200M7L 50th Anniversary nero.
La mia visita nella sala Technics Panasonic si conclude con tre variopinti giradischi, prodotti anche in altre livree per celebrare il cinquantesimo anniversario della serie SL-1200. Questo modello in edizione limitata è disponibile in sette colori ed è ispirato al mondo dei DI. A ogni colore è abbinato un braccio dorato con uno speciale simbolo su cui è inciso il numero di serie.

Un SL-1200M7L 50th Anniversary in versione bianca.

SL-1200M7L 50th Anniversary in versione gialla.

 

 

VREL ELECTROACUSTIC - SALA ISOZAKI

Grandi emozioni mi hanno attraversato nella Sala Isozaki, di pertinenza della Vrel Electroacustic di Roberto Verdi. Suono assolutamente grandioso, con un palcoscenico sonoro amplissimo e profondo, tale da emulare in modo impressionante un ascolto dal vivo. Al momento del mio ingresso veniva riprodotto su un grande schermo il BluRay John Williams & Wiener Philharmoniker, precisamente il brano Marcia Imperiale dalla colonna sonora del film "Star Wars". Benvenuti in una nuova dimensione immaginativa!

Diffusori a dipolo Vrel Electroacustic, a destra il modello Bequadro Tre, con accanto il Bequadro Quattro + Gravis Quattro. Il primo è un sistema a due vie tre altoparlanti (due coni 385A e un driver HDPP 26A/X2 caricato con tromba MCD) dalla notevole sensibilità (97 dB/2,83 V/m). Risponde da 30 Hz a 18.000 Hz entro +/-2 dB. Il secondo, davvero imponente, è formato dalla "collaborazione" tra il Bequadro Quattro e il Gravis Quattro. Il modello Bequadro Quattro è un due vie/quattro altoparlanti che monta tre 385A e un driver HDPP 26A/X2, caricato in tromba MCD; per questo modello viene dichiarata la straordinaria sensibilità di 100 dB/2,83 V/m. Il Gravis Quattro, invece, è equipaggiato con tre grandi trasduttori 385B e può gestire una potenza massima di 300 Watt RMS. 650x1900x340 cm (Larghezza-Altezza-Profondità) sono le sue non indifferenti dimensioni.

Diffusore Vrel Electroacustic Bequadro Tre.
Il progettista ha voluto che i suoi sistemi esprimessero la coerenza del Full-Range, la velocità del dipolo, in sistemi passivi idonei sia per la riproduzione stereofonica sia per il multicanale. È questa la filosofia che muove tutta la produzione del marchio di Foligno. È prevista anche l'aggiunta di "extenders" laterali SMES, acronimo di Scalar Mutal Extencion System, chiamati Gravis, nell'ambito di una produzione che comprende pure tre sistemi centrali

Diffusore Vrel Electroacustic Bequadro Quattro + Gravis Quattro.
Nei sistemi Vrel non vengono impiegati filtri crossover tradizionali, grazie all'uso di specifici altoparlanti elettrodinamici largabanda, coadiuvati da trombe MCD e un particolare driver dipolare HDDP (High Dynamic Push Pull). La struttura dei mobili è realizzata con lamine di pioppo incollato con resine alchidiche. Varie le finiture, sia esterne sia per la tromba MCD, con legni pregiati e varie colorazioni disponibili per le tele e le griglie di protezione.

Un accenno merita anche la catena a monte di queste splendide elettroacustiche, composta dal lettore UltraHD Blu-ray Sony UBP-X800M2, lettore Super Audio CD/Blu-Ray Marantz UD8004, preamplificatore/sintonizzatore AV Marantz AV8802 e finali di potenza Onkyo Integra Research RDA 7.

Diffusore Vrel Electroacustic Near Field Monitor.
Un monitor, mi raccontava Roberto Verdi, molto gettonato negli studi di registrazione grazie alle sue qualità sonore di precisione, naturalezza e bassa fatica d'ascolto.

Diffusore Vrel Electroacustic Bequadro Due.

E il suo retro, con gli altoparlanti in bella vista.

Diffusore Vrel Electroacustic Bequadro Uno.
Il più piccolo della famiglia. Due vie tre altoparlanti, monta due trasduttori 255A e un driver HDPP 26A/X2 caricato in tromba MCD. Di 92 dB/2,83 V/m la sensibilità dichiarata dal produttore.

 

 

PIANO +1

 

SPAZI ESPOSITIVI

 

EGEA MUSIC

Si sale al piano +1 dell'Hotel Melià, elegante teatro della rassegna di Stefano Zaini. Il primo spazio espositivo visitato è quello della Egea Music, casa discografica italiana attiva dagli anni novanta che distribuisce dischi editi anche da altre etichette. Quest'anno nella grande Sala Velasca 2 presentava il nuovo disco Euphonia Suite di Eugenio Finardi, presente il cantautore.

Il marchio Egea comprende un gruppo di attività rivolte alla musica. Queste includono la distribuzione, produzione (Incipit Records, Sud Music, Musica Viva), grossista, logistica, publishing, booking e management. Un mondo fatto di tante diramazioni. Numerose anche in quest'edizione del Milano Hi-Fidelity le novità discografiche.

Non ho potuto fare a meno di fotografare questo piccolo monitor Triangle Titus ES, da sempre fedele presenza negli stand dell'Egea, già visto e sentito innumerevoli volte. Una preghiera agli operatori della casa discografica: non cambiatelo, non solo per il suo ottimo suono ma anche perché è oramai la vostra "mascotte".

Tra i tantissimi SACD e CD in esposizione e vendita, mi piace segnalare Berwald - The Royal Philharmonic Orchestra -  Symphonies Nos. 3-4 (è il primo in basso a sinistra). Contiene musica di grande freschezza, composta da un autore semisconosciuto. Franz Berwald è stato un compositore e violinista svedese del periodo romantico rimasto praticamente ignorato come musicista durante tutto il corso della sua vita, tanto che dovette trovarsi svariati lavori per sostenersi. In seguito però le sue creazioni furono molto apprezzate. Vi dò questo piccolo consiglio d'ascolto, con il quale termino la quarta parte del mio report.


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