Search English (United States)  Italiano (Italia) Deutsch (Deutschland)  Español (España) Čeština (Česká Republika)
Sunday, July 21, 2024 ..:: Milano Hi-Fidelity Primavera 2023 - Parte Seconda ::..   Login
Site Navigation

 Milano Hi-Fidelity Primavera 2023 - Parte Seconda Minimize

DONZELLI HIFI - SUITE 456

La milanese Donzelli HiFi di Oscar Donzelli presentava una bella novità per gli amanti dei monovia, i diffusori LyriTech, rappresentati in saletta dal modello Riverside 8. Erano pilotati dall'amplificatore integrato stereo valvolare Line Magnetic LM-216IA, sorgente digitale il Nano Network Player Signature V5.

Diffusore LyriTech Riverside 8.
Obiettivo dichiarato del marchio spagnolo è ottenere, tramite l'utilizzo di un ottimo largabanda, un suono morbido e delicato, facile da ascoltare. Incluso nelle desiderata è un elevato livello di olografia del palcoscenico tridimensionale. Concludono il quadro una buona risoluzione e la facilità di pilotaggio, anche con amplificatori valvolari di bassa potenza. Ho trovato notevoli questi sistemi, i quali raggiungono il risultato di un'ottima coerenza di fase (e quindi temporale), sfoderando un suono molto dettagliato, naturale, con una fatica d'ascolto che rimane molto contenuta, almeno sino a un certo volume d'ascolto. Se invece vengono sollecitati su livelli di pressione al di sopra dei condominiali, manifestano una certa aggressività del medio alto.

Particolare dell'altoparlante largabanda, con sospensione esterna rovesciata e diffrattore centrale arancione.
I LyriTech Riverside 8 sono dichiarati per la notevole sensibilità di 93 dB/2,83 V/m. Rispondono in frequenza da 40 Hz a 18 kHz, di 7 Watt la potenza consigliata di pilotaggio. Sono rimasto colpito dal loro suono in generale, in particolare dalla bellezza timbrica e ricchezza armonica di una registrazione col clavicembalo.

 

 

EXHIBO - SUITE 459

Da felice possessore di una cuffia Sennheiser HD 660 S, mi sono soffermato un po' di più nella suite della Exhibo, azienda di Vedano al Lambro che da oltre sessant'anni si dedica con passione a distribuire sul territorio italiano prodotti e soluzioni audio di pregio. Nella sua sede dispone di uno stabile molto grande: circa 5.000 metri quadri di uffici, sale riunioni e sale dimostrative. Nello stesso è collocato un magazzino prodotti di circa 5.000 metri quadrati. Da qui partono i prodotti destinati ai clienti. In foto vediamo i due sistemi di diffusione (Soundbar) Sennheiser Ambeo, il Plus (il più piccolo in alto) e il Max, coadiuvati dal subwoofer "Sub".

L'Ambeo Plus e il Max in una vista ravvicinata.

Pilotate dall'amplificatore per cuffie Sennheiser HDV 820 e da un'abbinata di elettroniche Pioneer, il visitatore ha potuto saggiare diversi modelli di cuffia del prestigioso marchio tedesco: HD 560S, HD 800 S, HD 820 e HD 660 S2, quest'ultima versione aggiornata di quella in mio possesso.

Una cuffia Sennheiser HD 660 S2 (a sinistra) e una HD 800 S, in mezzo l'amplificatore Sennheiser HDV 820.

 

 

LAHÒ - SUITE 454

Due diffusori in qualche modo agli estremi erano presenti nella suite dedicata alla Lahò. Erano il sistema da piedistallo Bad Girl e le grandi Oxygen 1021Be, coadiuvate dalla grande unità subwoofer B15 (una sorta di cassapanca). Una sorgente PC music server custom, DAC MSB Premier, amplificatore finale di potenza stereo Graaf GM 400 Reference, cablaggio Ecosse e distributore/condizionatore di rete Illegal Power completavano quest'eccezionale catena.

Diffusore Oxygen 1021Be.
Un sistema impressionante per risoluzione, focalizzazione e dinamica, davvero ai massimi livelli. Parliamo di un diffusore completamente caricato a tromba, composto da due unità principali passive e due bassi attive, equipaggiato da un woofer da 10" extra leggero, un midrange a compressione da 2" con diaframma in carta e tromba ultracorta e un tweeter da 1" con diaframma in berillio e tromba ultracorta. Elevatissima la sensibilità dichiarata, di ben 104 dB/2,83 V/m. Piuttosto limitata l'estensione sulle basse frequenze, 75 Hz, ma il 1021Be è stato pensato per lavorare in abbinamento con il subwoofer B15, che invece scende sino a 20 Hz e si ferma a 75 Hz, proprio dove il 1021Be gli consegna il testimone.

Diffusore Lahò Bad Girl.
Al momento del mio ingresso in sola esposizione statica, è un piccolo sistema a due vie con woofer da 6,5" a lunga escursione e tweeter da 1" a compressione con diaframma in alluminio. Pregevole il crossover, che utilizza componentistica Jantzen e Clarity Cap. Di 93 dB/2,83 V/m è la sensibilità dichiarata.

 

 

LUXURY GROUP - SUITE 473

Se nella Torre Galfa 1 la Luxury Group dimostrava catene molto costose, nella suite 473 invece presentava dei diffusori dal costo relativamente contenuto e dall'ottimo rapporto qualità/prezzo. Si tratta dei Revival Audio, un marchio di recente acquisizione da parte dell'azienda casertana. Le Atalante 3 e le più grandi 5 facevano parte di una catena dove c'era l'amplificatore integrato stereo MoonRiver Audio Reference 404 A, cavi Siltech e mobile elettroniche Music Tools.

Amplificatore integrato stereo MoonRiver Audio Reference 404 A.
Dall'estetica un po' "old style", molto piacevole e accattivante, quest'integrato eroga 50 Watt per canale e dispone di cinque ingressi linea più uno (opzionale) Phono MM/MC.

Revival Audio Atalante 3 (a sinistra) e 5.
Ci sarebbe molto da dire su questo marchio francese, produttore di sistemi molto bensuonanti, ma lo spazio in questo caso è tiranno. Sintetizzando al massimo, l'azienda è nata sul finire del 2021 su iniziativa di Daniel Emonts e Jacky Lee. Il suo credo consiste in una progettazione e realizzazione completamente fatta internamente. Così, ogni dettaglio dei diffusori è creato nel laboratorio in Francia. Vanto della Revival Audio sono gli altoparlanti RASC: un tweeter da 28 mm e un midrange da 75 mm, entrambi a cupola, insieme ai woofer BSC  (Basalt Sandwich Construction). Senza dimenticare la tecnologia brevettata ARID (Anti Resonance Inner Dome), basata sulla constatazione che lo spazio dietro la membrana innesca delle onde stazionarie che possono alterare il comportamento della cupola stessa. L'ARID combatte questo fenomeno montando un particolare dispositivo in questo spazio, vicino alla cupola. Così le onde sonore vengono guidate fino alla camera posteriore, dove vengono poi adeguatamente assorbite.

In esposizione statica, sul lato destro della saletta, stazionavano i diffusori Revival Audio Sprint 3 e 4, rispettivamente un modello da piedistallo e da pavimento.

Questo spaccato mostra la struttura interna dell'Atalante 5.

 

 

 MAT ALIEN - SUITE 470

Un tappetino per il piatto giradischi potrebbe sembrare una cosa da poco, un elemento tutto sommato di secondaria importanza per chi non è un maniaco del "fine tuning", ma in questa suite ho avuto la prova che così non è. L'impianto che supportava la dimostrazione era formato da un giradischi Thorens TD 160, Marantz CD Recorder DR 6000, preamplificatore, finale di potenza e diffusori autocostruiti (monovia omnidirezionale quello in funzione, con una grossa sfera che faceva da diffusore).

Diffusori monovia autocostruiti.

Particolare dei due piccoli largabanda.

Ed eccolo il protagonista della demo, il Mat Alien, un originale tappetino che promette mirabilia sonore. Secondo il produttore, sostituendolo a quello originale del nostro giradischi la riproduzione non sarà più irrigidita o appesantita, ma il disco sarà libero di suonare "in aria". Il risultato si sostanzierebbe in una maggior ricchezza di dettaglio, una scena che diventa sferica, con la possibilità d'identificare tutti gli strumenti con le giuste distanze spaziali. Al momento della dimostrazione ero l'unico partecipante, in compagnia del gentile operatore che mi ha fatto ascoltare un brano di musica sinfonica prima con il tappetino originale in gomma del TD 160 e poi con il Mat Alien. Posso testimoniare che quanto dichiarato dal produttore non è fuffa ma la pura verità. In particolare, il suono con l'Alien acquisiva non solo una maggior scolpitura tridimensionale, ma anche un dettaglio fine che prima non si avvertiva, oltre a una dinamica più efficace e veloce. Una musica insomma liberata dall'eccessivo assorbimento del tappetino in gomma, che buttava il bambino insieme all'acqua sporca.

 

 

MONRIO - EXTREME AUDIO - SUITE 464

Monrio ed Extreme Audio erano riunite nella medesima suite per un ascolto di alto livello. Le due aziende, una produttrice di elettroniche e l'altra di sistemi d'altoparlanti, hanno pensato bene di allestire un impianto ad "hoc" per far risaltare le grandi qualità dei diffusori Extreme Audio Ouverture 20th Anniversary. Veloci in basso e in alto ed estremamente dettagliati, il tutto condito da una grande naturalezza e bassa fatica d'ascolto. Gli altri componenti: lettore di rete Pink Faun 2.16, lettore CD Monrio MC Player, DAC Meitner ma 1, preamplificatore linea ibrido Monrio Asty Line MKIII, amplificatore integrato stereo Monrio MC 201.

Diffusore Extreme Audio Ouverture 20th Anniversary.
È un sofisticato due vie caricato in Bass-Reflex, equipaggiato da un mid-woofer di nuova generazione e un tweeter AMT Heil Capton. Il crossover del primo ordine utilizza componenti pregiati (condensatori Mundorf). La sua sensibilità si attesta sugli 88,5 dB/2,83 V/m mentre la risposta in frequenza dichiarata va da 34 Hz a 30.000 Hz entro +/- 3 dB.

 

 

NOVAUDIO - SUITE 451

Anche la Novaudio di Galatone, fondata da Giuseppe Maietta, al pari di pochi altri marchi strizza l'occhio alla sospensione pneumatica come foriera di una notevole linearità di emissione in gamma bassa. Dichiarata fonte d'ispirazione sono i classici sistemi dell'età d'oro dell'alta fedeltà. Minimale l'impianto che pilotava le elettroacustiche, rigorosamente analogico, composto da un registratore a bobine Ampex ATR-700 e l'amplificatore integrato stereo a tubi Balanced Audio Technology VK 80i.

Sorgente ed elettronica.

L'amplificatore integrato stereo valvolare Balanced Audio Technology VK 80i.

Diffusore Classic 8 MKIII.
Questo ammaliante sistema a due vie in sospensione pneumatica è ormai arrivato alla terza generazione, rievocando la filosofia progettuale degli anni gloriosi dell'HiFi. Realizzato artigianalmente, con lui si ritorna all'impronta timbrica classica del miglior vintage. Per'altro agevole da pilotare, la sua sensibilità si aggira intorno agli 89 dB/2,83 V/m, rendendolo un perfetto compagno degli amplificatori valvolari Single Ended in Classe A. Monta un tweeter in seta da 3/4" e un woofer 8" con membrana in carta trattata e sospensione in foam. Il mobile è in legno di betulla con rinforzi strutturali, rivestito in quattro finiture a scelta.

La seconda configurazione in dimostrazione prevedeva i più grandi diffusori Novaudio Supreme, dotati di un largo pannello frontale in pelle fonoassorbente e un mobile inclinato per favorire l'allineamento temporale dei punti d'emissione. Seppur anche loro ben suonanti, a loro ho personalmente preferito il suono gradevolissimo e accattivante delle Classic 8 MKIII.

Diffusore Novaudio Supreme.
Progetto a tre vie/tre altoparlanti dalla discreta sensibilità (88 dB/2,83 V/m), adopera un tweeter con membrana smorzata in seta trattata da 1", un midrange a cono da 4" in carta trattata dotato di un'estensione di cinque ottave e un woofer da 10", anch'esso in carta trattata e sospensione in foam per un'ottima estensione e articolazione in gamma bassa. Gli induttori, le capacità di alta qualità in carta e olio e i resistori di tipo antinduttivo all'1% di tolleranza contribuiscono secondo il progettista a far "scomparire acusticamente" il pur necessario intervento del circuito.

Giuseppe Maietta è noto per la cura che ripone nella realizzazione dei filtri crossover, completamente saldati punto a punto per eliminare la sottili piste del circuito stampato. I componenti sono incollati elastomericamente a un supporto di multistrato, così da annullare le microfonicità residue.

 

 

PROGETTO IMPORT - SUITE 457

Una saletta piena zeppa di oggetti quella di Progetto Import, azienda bresciana importatrice di Leema e Fyne Audio, che ha regalato agli avventori degli ascolti di ottimo livello. Tutte le elettroacustiche Fyne mi sono piaciute per la limpidezza e completezza di emissione, in particolare il modello Classic VIII, palesemente ispirato ai gloriosi sistemi Tannoy con i loro mitici concentrici. Per inciso, questa voglia di vintage avrà certamente un suo perché. Forse per il fatto che i risultati conseguiti nell'età d'oro avevano raggiunto un ideale sempreverde di bel suono? L'impianto in dimostrazione era variabile nei diffusori, basato sulle elettroniche Leema Elements Streamer (lettore di rete) ed Elements Amp (amplificatore integrato stereo), su cui ruotavano i vari sistemi Fyne Audio: le citate Classic VIII (nell'impianto 1, presumo il principale), le F302, F501 ed F500. Cablaggio digitale e di potenza Leema.

Diffusore Fyne Audio Classic VIII.
Molto bello il mobile, rifinito a mano con impiallacciatura in vero legno di noce e frontale nero. Particolare il caricamento in Bass-Reflex, definito "Bass Trax". Il cuore di questo sistema è l'altoparlante coassiale IsoFlare con sospensione esterna FyneFlute, la membrana per le basse è in multifibra mentre il tweeter è a compressione con cupola in magnesio. Buona la sensibilità dichiarata: 91 dB/2,83 V/m.

Particolare dei controlli, con relativo grafico d'intervento, Energy e Presence. Ricordate il vecchio controllo di presenza?

Diffusore Fyne Audio F302.

Diffusore Fyne Audio F501.

Diffusore Fyne Audio F500.

Lettore CD Leema Elements.
Non meno interessanti dei diffusori Fyne sono le elettroniche Leema. Questo CD player vanta delle distorsioni molto basse e quattro DAC Infinity che lavorano a 192 kHz/24 bit. Dispone di due uscite bilanciate (XLR), due uscite sbilanciate (RCA), un'uscita digitale coassiale S/PDIF e una S/PDIF ottica.

Lettore di rete Leema Stream IV.

Preamplificatore Phono MM/MC Leema Essentials Phono.

Diffusore Fyne Audio F301.
Qui entriamo nell'ambito dei modelli dal costo più abbordabile. In particolare, l'F301 è un sistema a due vie da scaffale con porta reflex posteriore, adatto per piccoli ambienti, che monta un medio/basso in multifibra da 150 mm e un tweeter a cupola da 25 mm in poliestere.

Diffusore Fyne Audio F1-5.
Decisamente più sofisticato (e costoso) del precedente, l'F1-5 è un piccolo due vie con un bellissimo mobile realizzato a mano e supportato da un compatto basamento in alluminio lavorato. Si avvantaggia della tecnologia Bass Trax. Il pregevole coassiale è dotato dell'esclusiva sospensione in gomma FyneFlute, accoppiata a un driver IsoFlare da 125 mm. Il tweeter è a compressione con cupola in magnesio da 19 mm. La lussuosa finitura a mano è realizzata con una impiallacciatura di noce reale con inserti in radica di noce. Sul frontale in basso troviamo un controllo di livello.

Disposte su un tavolo alla sinistra del Fyne F1-5 c'erano tre elettroniche Leema Audio della Serie Constellation: l'amplificatore integrato Tucana II, l'amplificatore finale di potenza Hydra II e il Libra, un DAC di caratura HiEnd con Bluetooth e amplificatore per cuffie di alta qualità.

 

Alfredo Di Pietro

 

Segue alla Parte Terza...


 Print   
Copyright (c) 2000-2006   Terms Of Use  Privacy Statement
DotNetNuke® is copyright 2002-2024 by DotNetNuke Corporation