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 Degustazioni Musicali 2026 - Parte Seconda Minimizar

PIANO 1

 

 

 

 

ACUSTICA APPLICATA - SUITE 121

Conosco Italo Adami, co-fondatore (insieme con Fabio Liberatore) e socio di Acustica Applicata, dai tempi della mia frequentazione del forum di Videohifi. Il mio primo scritto in assoluto era dedicato a lui e alla sua azienda: Una giornata con Italo Adami (Aprile 2008). La sua è una realtà italiana specializzata in soluzioni per il trattamento acustico ambientale, sia domestico che professionale. Possiamo a giusto titolo parlare di Adami come di un innovatore in ambito acustico, ideatore di molti dispositivi di correzione ambientale, come i DaaD e il più recente risonatore passivo Polifemo.

A Degustazioni Musicali presentava un impianto formato dal registratore a bobine Sony APR 5003 V, un master recording pescato dalla sontuosa collezione "The Recorderman", preamplificatore stereo Ferrero L9, di linea valvolare, amplificatore finale di potenza stereo Alieno 150/120, in configurazione OTL/OCL in Classe A da 150/120 Watt per canale, e i diffusori Tingsha Audio Conquistar, un due vie e mezzo già ascoltato in altre occasioni, con un trasduttore a nastro RAAL e due woofer EAD da 16 cm. Completavano l'interessante catena i cablaggi di segnale e alimentazione DAAC Cable, in alluminio, e diversi correttori di acustica ambientale: DAAD, BAT, Volcano, Halifax e Polifemo. Vi lascio immaginare il risultato sonoro di una catena così prestigiosa, per di più messa a suonare in un ambiente così ben curato acusticamente.

 

 

AUDIO FLAT - SUITE 114

La Suite 114 della Audio Flat di Roberto Pinizzotto è stata una delle protagoniste di quest'edizione 2026, proponendo un impianto davvero ben suonante, composto dagli straordinari diffusori da supporto Morel Sopran 622, già ascoltati nella precedente edizione, con a monte un giradischi Linn Sondek LP 12 (con alimentatore esterno Linn Lingo 4), lettore di rete Linn Selekt DSM: Edition Hub, amplificatore finale di potenza stereo Ultrafide SP500 e amplificatore finale di potenza stereo Linn Akurate 4200. Nella giornata di domenica 25, riservata agli ascolti, mi sono soffermato su quest'impianto riconoscendo un suono estremamente limpido, dinamico e dalle prestazioni sulle basse frequenze, grazie anche alle Morel Sopran 622, quasi incredibili per velocità ed energia.

Giradischi Linn Sondek LP 12.
Un classico intramontabile dalla storia che supera i cinquant'anni, all'epoca riscosse un grande successo fra gli appassionati di Hi-Fi. È contraddistinto dal telaio flottante sospeso su tre molle.

Posto sul lato sinistro della suite c'era un altro impianto (non funzionante al momento della mia visita), costituito dall'All-in-One Linn Majik DSM 5 (streamer, preamplificatore e amplificatore di potenza), server multimediale Kinoserver Kino-2 e le performanti PMC Prodigy 1, diffusori da scaffale a 2 vie noti per la tecnologia proprietaria Advanced Transmission Line (ATL).

Diffusore PMC Prodigy 1.
Questo sistema a 2 vie da stand, utilizza come detto la tecnologia proprietaria PMC ATL (Advanced Transmission Line), che garantisce una discesa sulle basse frequenze sorprendente per un diffusore di queste dimensioni (35 Hz a -3 dB). Adopera lo stesso tweeter a cupola morbida da 27 mm e il woofer da 133 mm presenti nel modello da pavimento Prodigy 5.

 

 

AUDIO GRAFFITI PANDINO - SUITE 111

Attenzione a non confondersi perché di Audiograffiti alla mostra camaiorese ce n'erano due, Pandino e by Stefano Marchi (Suite 111 e 220). Qui parliamo della "Pandino", che dimostrava un impianto decisamente ricco di oggetti e dal suono molto "generoso" in bassa frequenza. I componenti erano il giradischi Takumi TT Level 2.1 DC con testina Takumi Shiro MC, preamplificatore Phono MM/MC Boulder 508, trasporto digitale via memoria locale (HD interno) Rockna Wavedream Net, DAC R2R Rockna Wavelight DAC, amplificatore integrato stereo ibrido Riviera Levante, diffusori Ø Audio Frigg 02 e condizionatore di rete Gigawatt PowerPrime.

Elettroniche e sorgenti.

Giradischi Takumi TT Level 2.1 DC.
Decisamente conveniente il prezzo di quest'oggetto, pari a 1695 euro. L'operatore a un certo punto ha chiesto ai presenti quale secondo loro fosse il suo prezzo: le cifre ipotizzate andavano ben oltre quello reale (io ho addirittura sparato una cifra di 10.000 euro). Già presentato al Gran Galà dell'Alta Fedeltà a Padova, è un trazione a cinghia con motore DC disaccoppiato dalla struttura portante in acrilico. Il braccio è in titanio e integra nel plinto un'utile livella a bolla.

Testina Takumi Shiro MC.
Costa, è vero, quasi quanto il giradischi (1295 euro) ma si tratta di una raffinata MC con cantilever in boro e taglio del diamante Nude Fine. Impedenza interna di 4,7 Ohm, risposta in frequenza da 20 Hz a 25.000 Hz e livello d'uscita di 0,26 mV.

Amplificatore integrato stereo ibrido Riviera Levante.
Creatura partorita dalla mente di Luca Chiomenti, un progettista che porta avanti con determinazione le sue idee, offre la flessibilità di operare in pura Classe A o in Classe AB, con una circuitazione ibrida a zero feedback globale, caratteristica distintiva di Riviera Audio Labs. Ibrido perché utilizza una combinazione di valvole (triodi in classe A) nello stadio di amplificazione di tensione e transistor nello stadio finale di potenza. In pura Classe A eroga 2x30 Watt su 8 ohm (2x60 Watt su 4 ohm), mentre in Classe AB fornisce una potenza di 2x120 Watt su 8 ohm e 2x200 Watt su 4 ohm. Anche in quest'ultima modalità i primi 6 Watt sono erogati in pura Classe A. Non dichiarato il fattore di smorzamento.

DAC R2R Rockna Wavelight DAC.

Trasporto digitale Rockna Wavedream Net.

Preamplificatore Phono MM/MC Boulder 508.
Supportava nell'impianto la testina Takumi Shiro MC. Dispone di un ingresso e di un'uscita bilanciati XLR, per un guadagno di 70 dB (MC) e 44 dB (MM).

Diffusori Ø Audio Frigg 02.
Molto interessante questo diffusore norvegese, a partire dai driver: il tweeter a cupola, abbinato alla guida d'onda DXT, è sviluppato in collaborazione con la SEAS, anch'essa norvegese. La sua cupola è in fibra di carbonio Metamodal Spread Tow, chiamato anche TPCD e progettato per combattere i comportamenti modali nella cupola. Il midrange da 180 mm, sviluppato anche questo insieme con la SEAS, combina un classico cono di carta rivestito a mano con un supporto della bobina mobile in titanio da 26 mm e sospensione esterna invertita. Infine, il woofer da 220 mm ha la membrana in carta trattata e supporto della bobina mobile in titanio da 52 mm.

 

 

AUDIOLAI - SUITE 116

 

AudioLai è un marchio italiano specializzato nella progettazione e produzione artigianale di sistemi Hi-Fi di fascia alta, nato nel 2024 dalla fervente passione dei fratelli Stefano e Umberto Lai. Due professionisti che hanno le idee chiare su come debba essere un diffusore di loro produzione. Innanzitutto deve avere la tecnologia "Open Baffle Hybrid", cioè una cassa aperta, idonea per eliminare alla radice le risonanze e distorsioni tipiche dei cabinet chiusi. Il tutto abbinato un processore, IL DIGITALE, in buona sostanza un DSP (Digital Signal Processor) sviluppato in collaborazione con la rinomata Weiss Engineering che gestisce il crossover a fase lineare e la correzione ambientale. Terza desiderata della AudioLai è l'alta efficienza, raggiunta con l'utilizzo di driver a compressione caricati con trombe esponenziali e woofer a dipolo.

Emblema della loro filosofia è il sistema DUETTO Active che, a differenza della serie Lura, si distingue per la sua tecnologia attiva, eliminando la necessità di amplificatori esterni. È equipaggiato con due woofer caricati a dipolo da 12 pollici e un driver a compressione per le frequenze medio-alte. Grazie agli amplificatori e al crossover digitale integrati, dotati della tecnologia nCore, questo diffusore offre una potenza totale di 350 Watt, con una risposta in frequenza dichiarata che va da 35 Hz a 20 kHz. La struttura è in legno massello, esteticamente molto gradevole. L'acciaio inox viene utilizzato per i particolari e il sostegno dei trasduttori. Dettaglio importante e caratteristica distintiva è la tromba Hypex, la sua conformazione permette di ottenere una dispersione ottimale delle onde sonore.

DSP AudioLai IL DIGITALE.
Si può considerare il vero e proprio cervello del sistema, sviluppato in collaborazione con Daniel Weiss di Weiss Engineering. Il suo cuore è rappresentato dal DAC Sabre 9038PRO. Gli otto canali analogici in uscita permettono di gestire i tagli crossover a fase lineare (tramite filtri IIR e FIR sino a 3700 samples per canale) per diffusori fino a quattro vie, con la possibilità di gestire i ritardi di ogni uscita per ottimizzare la fase e la risposta in frequenza.

Particolare di uno dei due woofer da 12 pollici.

Due viste particolari del driver a compressione adoperato sulla DUETTO Active.

 

 

AUDIOGRAM - SUITE 120

Presente sul mercato sin dal 1990, il marchio pisano AudioGram produce oggetti che fondono insieme stile, progettazione avanzata e la ricerca di un'ottima resa sonora, un perfetto connubio tra esperienza tecnologica, passione musicale e originalità costruttiva. La struttura dell'azienda è suddivisa principalmente in quattro zone di lavoro: l'area di progettazione, i reparti di produzione, lo studio fotografico e la showroom con annessi gli uffici. L'impianto in dimostrazione ha esibito un suono lucido, molto dettagliato e con una stoffa timbrica particolarmente setosa. Era composto da una sorgente digitale di musica liquida trasmessa via Bluetooth, preamplificatore stereo Audiogram PR15, amplificatore finale di potenza stereo PW202 e diffusori bookshelf Audiogram ALone.1.

Preamplificatore stereo AudioGram PR15 (a sinistra) e amplificatore finale di potenza stereo AudioGram PW202.

Diffusore AudioGram ALone.1.
A una vista superficiale potrebbe sembrare un due vie caricato in cassa chiusa, in realtà si tratta di un Bass-Reflex con lo sbocco collocato sul basamento inferiore. Il cabinet, molto bello e impeccabilmente rifinito, è diviso internamente in due camere separate che irrobustiscono strutturalmente il diffusore, particolare attenzione è stata prestata nello smorzamento interno, dov'è stato impiegato un isolante antivibrazione ad alta densità. Il pannello frontale, il basamento e la parte superiore del diffusore sono realizzati in legno, mentre la finitura esterna è in ecopelle di alta qualità. È equipaggiato da un tweeter con cupola in seta da 25 mm trattata con trattamento smorzante addizionale, raffreddato a ferrofluido in "air gap", flangia in alluminio, caricato a guida d'onda. Il woofer è un 5" (130 mm), con membrana in polipropylene trattato, bobina mobile in alluminio e sospensione in gomma.

Amplificatore finale di potenza stereo AudioGram PW18.
Di tipo "Dual Mono", è stato presentato come una novità recente, caratterizzato da un aspetto elegante e una costruzione curata. La configurazione Dual Mono assicura una migliore separazione dei canali.

Amplificatore integrato stereo con Bluetooth AudioGram MBplus.
È caratterizzato da un pannello frontale in alluminio spesso, mantenendo il tipico cristallo nero centrale che accoglie i display per gli ingressi e il volume. La manopola per la regolazione del volume è stata ingrandita per rispettare le nuove misure del frontale ed è composta da un abbinamento di alluminio e plexiglas intagliato per la rifrazione della luce. Tra le specifiche tecniche troviamo una potenza d'uscita di 80 Watt per canale su 8 Ohm e 140 Watt su 4 Ohm, rapporto Segnale/Rumore di 98 dB (non pesato). Generosa la dotazione d'ingressi, comprendendo quattro sbilanciati RCA, un SPDIF coassiale, un TOSLINK ottico 24Bit – 192 kHz e ingresso Bluetooth con supporto di streaming 2DP/AVCTP/AVDTP/HFP.

Convertitore D/A AudioGram DA2.

Diffusore AudioGram ALive.
Una recente novità del marchio di Pisa.

Diffusore AudioGram ALone.

 

 

AUDIOPLUS LABORATORIES - SUITE 118

La filosofia progettuale della Audioplus Laboratories è precisa e dichiarata: da artigiano della riproduzione sonora, nel trattare il segnale musicale suole ridurre al minimo il numero di passaggi, così da preservare il contenuto sonoro, che così non subirà modifiche, con il benefico risultato di non essere caratterizzato o artatamente eufonico. Tutto questo con l'adozione di tipologie circuitali efficaci e collaudate. L'impianto in funzione nella Suite 118 era costituito da elettroniche AudioplusLabs: streamer/NAS/lettore digitale Fonica Simbolo (una novità), preamplificatore linea valvolare Reference LT07, amplificatore finale di potenza Dual-Mono Reference A 110,  DAC DA04 (in versione 2024) e diffusori gli isodinamici Fonica M.

Preamplificatore linea valvolare stereo AudioplusLabs Hyneo.

Vista interna dell'Hyneo.

Amplificatore finale di potenza Dual-Mono AudioplusLabs Reference A 110.
I suoi stadi di potenza sono a MOSFET "Dual-Die", ad alta corrente d'uscita (>10 Ampere). Esprime una potenza di 200+200 Watt su carico di 4 Ohm. La circuitazione è a componenti discreti, con trasformatori indipendenti da 600 VA. Impiega una componentistica selezionata ed è progettato e costruito in Italia.

L'interno del Reference A 110.

Convertitore D/A ibrido AudioplusLabs Hyneo DA04.
È la versione 2026 del DAC presente nell'impianto. Parliamo di un convertitore nei cui stadi linea ci sono dei doppi triodi. Alimentazione lineare ibrida. Ingressi USB/Ottico/Coassiale e gestione digitale dei servizi.

 

 

BIRDBOX RECORDS - 119

Lorenzo Vella ha dimostrato "coram populo" come sia possibile conseguire dei risultati sonori d'eccellenza partendo da un'ottima registrazione in analogico puro, data poi in pasto a un impianto dalla bontà sorprendente, pur non essendo "milionario" nei costi ma alla portata di molti appassionati. Una catena composta da due registratori a nastro, Sony APR-5003 V e Studer A807, diffusori monitor Neumann KH 120 in abbinamento a un subwoofer Neumann KH 750 DSP (attivato soltanto in una registrazione di organo a canne, per coprire la gamma che va da 18 Hz a 57 Hz). La preamplificazione era affidata a due Ampex 350 mono del 1953. Per il giradischi Vella ha optato per un economicissimo Technics SL-Q2, con un preamplificatore Bryston 1B usato nella sua sezione Phono, proprio per mettere in rilievo la bontà della registrazione, cosa per lui di determinante importanza. Presente nell'impianto anche un DAC/amplificatore per cuffie/preamplificatore Audio-GD D-28.38.

Giradischi Technics SL-Q2 con testina MM Clearaudio Virtuoso Wood.
Il patron della Birdbox Recordings ha tenuto a far sapere che se una registrazione si sente bene anche su un giradischi da poche decine di euro, figuriamoci se poi il vinile lo mettiamo a girare su un Front-End analogico di pregio, e quindi costoso. Il Technics è stato leggermente modificato con l'adozione di un buon cavo, l'irrigidimento dei piedini originali e l'uso di elementi disaccoppiatori della Audio Mass. Durante la riproduzione è stato utilizzato anche un clamp e un tappetino, sempre della Audio Mass.

Registratore a bobine Sony APR-5003 V.

Registratore a bobine Studer A807.

Dai componenti audio si passa alle delizie musicali con questo vinile 180 grammi edizione numerata di Umberto Fiorentino e Claudio Quartarone, dal titolo "II". Fiorentino e Quartarone sono due compositori/improvvisatori visionari che dialogano senza il minimo sforzo, il primo alla chitarra semiacustica e il secondo alla chitarra classica. Entrambi appassionati di musica elettronica, hanno voluto includere in un paio di brani anche dei "loop" realizzati registrando suoni percussivi sulla chitarra stessa. "II" comprende otto brani.

Space Light Color Vol. 1 è una pregiata registrazione che insegue, come tutte le produzioni Birdbox Recordings, la massima fedeltà del suono. Non intende proporre brani inediti, ma vuole essere la rivisitazione di canzoni iconiche attraverso successi che spaziano dal jazz al pop e rock.

Terminiamo con questo "Scarlatti alla Scarlatti" dell'organista Livia Mazzanti, un album che desidera reinterpretare in chiave moderna la musica di Domenico Scarlatti. La Mazzanti si allontana da un approccio puramente filologico per riportare le Sonate, destinate al clavicembalo, sulla voce potente e grandiosa dello strumento ideato negli anni '80 da Jean Guillou per il Conservatorio di Napoli.


Alfredo Di Pietro

 

 

Alfredo Di Pietro


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