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13. října 2026 ..:: Gran Galà Milano 2026 - Parte Seconda ::..   Přihlásit se
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 Gran Galà dell'Alta Fedeltà Milano 2026 - Parte Seconda Minimalizovat

PIANO -1

SALE

 

 

AEMILIA AUDIO

Il Gran Galà dell'Alta Fedeltà si articola in diverse manifestazioni itineranti durante l'anno, toccando varie città italiane come Milano, Padova, Roma, Bologna e Torino. In quest'edizione milanese erano presenti due realtà decisamente interessanti, Aemilia Audio, nota per i suoi giradischi e bracci di lettura artigianali di altissima precisione, e Audio Antiquary, che è invece specializzata in componenti e sistemi audio vintage e storici. Oltre alla ricca esposizione di oggetti, in sala era stato allestito un impianto molto ben suonante.

Amplificatore finale di potenza Master Audio Systems della linea Momentum di Dan D'Agostino.
Tra oggetti vintage e nuovi, quest'elettronica spiccava con il suo chassis in metallo nero e gli elementi laterali di dissipazione in rame puro. Iconico è il suo indicatore ad ago circolare (ispirato all'orologeria svizzera di alta gamma) che indica il livello di potenza.

Amplitrex AT1000 Electron Tube Test System.
Non è un oggetto per ascoltare la musica, ma un provavalvole digitale professionale, utilizzato per testare, analizzare e accoppiare le valvole termoioniche.

Registratore a bobine Studer C37.
Con quest'oggetto Aemilia Audio ha portato un grande pezzo di storia della registrazione, introdotto nei primi anni '60 dall'azienda svizzera Studer. È considerato uno dei migliori registratori da 1/4" mai realizzati, divenuto leggendario perché utilizzato nei più importanti studi di registrazione del mondo, inclusi gli storici Abbey Road Studios di Londra, dov'è stato impiegato per la registrazione e il mastering di gran parte degli album dei Beatles.

Il retro del C37, dove si evidenzia la complessa sezione interna ribaltabile con, sotto, la costruzione modulare della parte elettronica.

Ecco l'impianto citato in apertura: sorgente digitale Aurender A 1000, preamplificatore Thöress Dual Function, amplificatore integrato valvolare stereo Kondo Audio Note Overture PM2i, preamplificatore darTZeel NHB-18NS, amplificatori finali di potenza mono Thöress, amplificatore finale di potenza mono darTZeel NHB-468 e diffusori DeVore Fidelity Orangutan O/96. Esprimeva in sala un suono molto materico, pastoso e dalla grande densità in gamma media e bassa.

Amplificatori monoblocco valvolari artigianali Puristic Audio Apparatus del costruttoreThöress.
Intrigante il loro aspetto, dal gusto industriale e vintage, con lo chassis grigio opaco e valvole di potenza installate a vista sul pannello superiore, dei tubi che possono essere a scelta i celebri 300B o gli 845.

Preamplificatore Thöress Dual Function.
Conosciuto anche come DFAmp, questo preamplificatore linea a valvole e amplificatore per cuffie è interamente cablato a mano ad Aquisgrana, in Germania, da Reinhard Thöress in persona.

Preamplificatore stereo darTZeel NHB-18NS.
Qui siamo nell'ambito dell'High-End di riferimento assoluto. Il modello in questione si distingue per la sua esclusiva tecnologia di alimentazione a batterie ricaricabili, atta a isolare completamente il segnale audio dai disturbi della rete elettrica. La sigla "NS" sta per "No Switches".

Amplificatore integrato valvolare Kondo Audio Note Overture PM2i.
Al di sopra vediamo la sorgente digitale, un lettore audio di rete Aurender A 1000.

Amplificatore finale di potenza mono darTZeel NHB-468.
Iconico il suo "look", con lo chassis in alluminio anodizzato nelle tonalità oro e rosso cremisi.

Diffusore DeVore Fidelity Orangutan O/96.
È un sistema a due vie ad alta efficienza (96 dB SPL/2,83 V/1m), progettato a Brooklyn da John DeVore, ideale per il pilotaggio con amplificatori valvolari a bassa potenza. È equipaggiato con un woofer in carta da 10 pollici e un tweeter a cupola in seta da 1′′. La sua voce calda, timbricamente accurata, e i suoi bassi profondi e potenti mi hanno davvero impressionato.

 

 

AUDIO ANALOGUE

Un vanto tutto italiano è Audio Analogue, azienda nata nel 1995 in Toscana, con sede attualmente a Monsummano Terme. La sua filosofia si basa su un felice incontro tra competenze ingegneristiche e una grande passione per la musica. Tutti i prodotti sono interamente progettati e assemblati a mano in Italia.

L'impressione di grande cura negli allestimenti e di eleganza veniva subito percepita sin da questa sala di audizione, dove suonava un impianto composto dal giradischi Kuzma Stabi M, preamplificatore Phono Airtech Vox Prima (una novità), le elettroniche Audio Analogue: AAdrive (meccanica di trasporto CD), AADAC (convertitore D/A), ABsolute (preamplificatore linea stereo) e il nuovo ABsolute PA 3.0 (amplificatore finale di potenza stereo). Completavano la catena i diffusori Qln Audio Signature, lo switch di rete Lumin N1 e il cablaggio AirTech Zero Series. Presente anche il nuovo BCD SS-100, un trasformatore progettato per filtrare passivamente la corrente di alimentazione AC attraverso un unico ingresso e un'unica uscita (SS sta, infatti, per Single Socket, presa singola).

Elettroniche e sorgenti.

Diffusore Qln Audio Signature.
Questo elegante monitor, autenticamente High-End, si distingue per il caratteristico cabinet a forma di piramide tronca, soluzione implementata per ottimizzare l'allineamento temporale dei trasduttori e ridurre le risonanze interne. Molto bella la livrea: una lussuosa finitura lucida in radica di noce (Walnut Burl Piano), abbinata ai suoi stand dedicati nella medesima finitura.

Se nella catena suonante c'era un preamplificatore Phono Airtech Vox Prima, in sola esposizione statica era presente il preamplificatore Phono Audio Analogue AAphono, appartenente alla linea PureAA. Nella sostanza uno stadio Phono per testine sia MM (Moving Magnet) che MC (Moving Coil). È concepito in configurazione flessibile, vale a dire che consente di selezionare il guadagno e il carico (resistivo e capacitivo) per interfacciarsi al meglio con qualsiasi tipo di testina.

Diffusore AirTech ATS01.
Questa bella novità vanta una tecnologia ibrida, unendo una sezione medio-alta con emissione dipolare magnetoplanare (isoplanare) a un woofer tradizionale, integrato nella base e caricato in Bass-Reflex (un Morel da 165 mm). A forte sviluppo verticale la struttura, con telaio esterno in alluminio ricavato dal pieno e disaccoppiamento dinamico. Viste le competenze di AirTech nel settore dei cablaggi, non ci si poteva aspettare che l'utilizzo di conduttori di pregio: quelli interni sono esclusivamente realizzati in rame puro 7N OCC e sviluppati direttamente in azienda.

 

 

AUDIO GRAFFITI

L'azienda Audio Graffiti è nata nel 1982 su iniziativa di Sergio Pozzi, il quale, mosso da grande passione, è riuscito a trasformare un piccolo negozio in un punto di riferimento nazionale per gli audiofili. Daniele Sito Piazza cura attualmente la comunicazione e i canali social del negozio. Il punto vendita e lo spazio espositivo si trova a Pandino (CR), una moderna struttura con ben 5 sale d'ascolto dedicate e acusticamente trattate con differenti configurazioni, pensate per simulare i reali ambienti domestici dei clienti.

Ricca, variegata e di grande pregio la catena in dimostrazione, che comprendeva il giradischi con trazione a cinghia AMG Viella Forte con braccio 12JT, braccio in carbonio Supatrac Blackbird, testina Lyra Kleos, preamplificatore Phono MM/MG AMG Ventus, streamer/DAC Rockna Wavedream Reference Signature, trasporto digitale via HD, CD e LAN Rockna Wavedream NET, preamplificatore stereo Riviera APL1, amplificatore finale di potenza monofonico ibrido Riviera AFM70 e diffusori da pavimento Ø Audio Ymir. Completavano il setup un condizionatore di rete Gigawatt PowerMaster. Le sorgenti ed elettroniche erano accolte in un mobile Finite Element Pagode.

Sorgenti ed elettroniche.

Diffusore Ø Audio Ymir.
Questo sistema da pavimento realizzato dal produttore norvegese ha una struttura che poggia su dei caratteristici piedini esterni sporgenti (outrigger) progettati per massimizzare la stabilità e l'isolamento acustico. Nella parte superiore troviamo un driver a compressione di nuova concezione, costruito intorno a un diaframma di carbonio da 76 mm e caricato da una guida d'onda Quad Vertex SoundField proprietaria, la quale assicura una direttività controllata nonché una risposta fluida fuori asse. Il woofer ha una membrana in composito in fibra di carbonio da 12", anch'esso di nuova concezione, con escursione lineare estesa e un nucleo di smorzamento.

Presente anche una vecchia gloria vintage, a rappresentare l'unione del passato con il presente in un ideale filo rosso, il registratore a bobine Otari MTR-15, con i suoi caratteristici VU meter analogici per il controllo dei livelli audio montati su un pannello superiore.

 

 

AUDIO LIVING DESIGN

Un gran numero di marchi e oggetti erano presenti nella sala Audio Living Design, azienda italiana operante sia come distributore ufficiale che come produttore nel settore dell'alta fedeltà, fondata e gestita dai fratelli Bastianelli, con sede a Montelabbate. All'interno della sala c'era una presenza importante: il CEO di TAD (Technical Audio Device) Shinji Tarutani.

L'impianto in dimostrazione, dal suono accuratissimo e sommamente analitico, era composto da un trittico Avid: giradischi Acutus con braccio Nexus e testina Reference Ruby, preamplificatore Phono GM_phono v.3.0, streamer/DAC Mytek Empire, lettore SACD Soul Note S-3, amplificatore integrato stereo TAD-A1000 e diffusori, a rotazione, TAD-ME1-TX e TAD-E1AX-K (con piedistallo ST3-TX-G per il modello bookshelf). Il mobile era un Music Tools Isosquare Glass.

Shinji Tarutani, CEO di TAD.

Sorgenti ed elettroniche.

Diffusori TAD-ME1-TX (da stand) e TAD-E1AX-K.
Entrambi i modelli condividono gran parte dell'impostazione tecnologica e della filosofia costruttiva di TAD, pur essendo differenti nella tipologia. In comune hanno l'eccezionale trasduttore coassiale CST (Coherent Source Transducer) proprietario da 9 cm, per la gestione delle frequenze medio-alte. Questo modulo unisce in un unico asse un tweeter a cupola da 2,5 cm in berillio, realizzato mediante deposizione di vapore per garantire estrema rigidità e leggerezza, e un midrange a cono in magnesio, scelto per l'ottimo smorzamento interno e l'assenza di risonanze e colorazioni. Lo stesso dicasi per i coni dei woofer (singolo da 16 cm per il ME1-TX, doppio da 16 cm per l'E1AX), i quali utilizzano la tecnologia MACC (Multi-layered Aramid Composite Cone), un materiale composito in aramide stratificato.

Streamer/DAC Mytek Empire.

Amplificatore integrato stereo TAD-A1000.
Anche questo estratto dal cappello magico di TAD, è un integrato capace di erogare 250 Watt per canale a 1 kHz su carico di 4 Ohm. Implementa soluzioni tecnologiche molto avanzate, come i componenti del circuito disposti simmetricamente lungo il centro del telaio sulla scheda madre della sezione di preamplificazione, l'integrazione di un circuito di alimentazione analogico con uno stadio di uscita di classe D e le quattro camere indipendenti della struttura interna, che isolano i circuiti del preamplificatore, amplificatore di potenza, del trasformatore e controllo, sopprimendo efficacemente le vibrazioni e mantenendo una messa a terra stabile.

Lettore SACD Soul Note S-3.

Preamplificatore Phono GM_phono v.3.0.
Quando si parla di catene realmente High-End, è facile trovare questo eccellente stadio Phono di concezione artigianale. Il suo progettista è Graziano Mizzon ed è commercializzato in collaborazione con Faber's Power (Faber's Cables). È destinato ad audiofili esigenti e possessori di sistemi analogici di altissimo livello. La sua filosofia costruttiva si basa su un circuito non convenzionale definito "Transformer-FET-Transformer", dove l'amplificazione del segnale è ottenuta mediante l'utilizzo di diversi JFET in parallelo polarizzati con bias fisso regolabile. Impiega i pregiati trasformatori Lundahl per gestire gli stadi critici di guadagno e isolamento, sia in ingresso (per le testine MC) sia in uscita. Dispone inoltre di 5 filtri di equalizzazione indipendenti e selezionabili dal pannello frontale. Oltre alla classica RIAA, c'è anche la EMI, DIN, Philips e Columbia.

Da sinistra: TAD-E2-WN, Albedo Audio Achema e Agadia. 
Purtroppo in sola esposizione statica al momento del mio ingresso in sala, i diffusori Albedo Achema e Agadia andavano a rimpolpare una sala già ricca di suo. Il primo è un modello da pavimento a torre a 2,5 vie, stessa configurazione per il secondo, di fascia superiore, cioè 2,5 vie con caricamento in linea di trasmissione e trasduttori ceramici Accuton. I prodotti dell'italiana Albedo si distinguono per il caratteristico design del cabinet, fortemente inclinato, e l'impiego del sistema di caricamento acustico proprietario a linea di trasmissione filtrata (Helmholine System). Entrambi erano in finitura laccata nera.

 

 

AUDIOGRAM

È una mia vecchia conoscenza il marchio Audiogram, visto per la prima volta al Top A/V, recentemente rivisto a Degustazioni Musicali e ora qui al Gran Galà. È stato fondato nel 1990 a Pisa, alle origini (anni '80) operava come importatore e distributore in Italia di storici marchi dell'Hi-Fi britannica, come Linn e Naim Audio. In seguito, nel 1991, è avvenuto l'esordio produttivo con gli amplificatori integrati MB1 e MB2, dove "MB" sta per Musical Box.

Un pregevole impianto quello dimostrato, forte di una decisa nota di calore sul mediobasso e cristallino in alto. I suoi componenti, interamente Audiogram, erano il preamplificatore stereo PR15, convertitore D/A DA2, amplificatore finale di potenza stereo PW202 e diffusori modello ELLEtwo. Come sorgente digitale si attingeva alla musica liquida. Interamente Audiogram il cablaggio.

Il cuore elettronico dell'impianto: preamplificatore stereo Audiogram PR15 (a sinistra) e convertitore D/A Audiogram DA2.

In un impiantino (si fa per dire) collaterale figuravano i diffusori Audiogram ALone, con il caratteristico design del cabinet a linee curve e posti sui loro supporti dedicati da pavimento Audiogram ALone 1 Stand, abbinati all'MBst H-E amplifier, facente parte della celebre dinastia di amplificatori integrati "Musical Box" (MB) sviluppati dal marchio toscano. Anche qui come sorgente era utilizzata la musica liquida.

Diffusori Audiogram ELLEone.

Diffusori Audiogram ALone.1.

Terminiamo la visita alla piacevolissima sala Audiogram con la combinazione amplificatore integrato stereo MBst H-E e una coppia di diffusori bookshelf ALive, in una raffinata finitura color rosso opaco.

 

 

BRICASTI DESIGN

Una garanzia di elevatissime prestazioni Audio è Bricasti Design, noto marchio statunitense specializzato nella produzione di apparecchiature audio professionali e domestiche di fascia altissima. Sul mercato italiano, i suoi prodotti sono importati e distribuiti ufficialmente da Stefano Marchi, titolare di Audio Graffiti Mantova. Di assoluta eccellenza l'impianto presentato, costituito da elettroniche interamente Bricasti: convertitore Dual Mono D/A M12, meccanica di trasporto SACD/CD M19, convertitore Dual Mono D/A M11, amplificatore finale di potenza stereo M18 ed M25, mentre la corrente veniva ripulita dal condizionatore di rete Gigawatt PC-4 EVO+. Diffusori i Totem Acoustic Tribe Thunderbird. Tale impianto ha espresso un suono dal dettaglio e dalla profondità di scena davvero esaltanti, al pari della pulizia e della dinamica.

Le elettroniche.

Diffusore Totem Acoustic Tribe Thunderbird.
Questo elegante e slanciato sistema da pavimento si distingue per una forma geometrica non parallela, a forma di obelisco, ideata per ridurre al minimo le risonanze interne e le onde stazionarie. Integra inoltre l'esclusiva tecnologia Torrent nei suoi altoparlanti, che consente ai woofer di funzionare senza l'ausilio di un crossover attivo o passivo sulla linea delle basse frequenze. Una particolarità: il magnete è composto da diversi elementi disposti a cilindro intorno alla bobina, così da mantenerla costantemente immersa nel campo magnetico. Il sistema è equipaggiato con due midwoofer Torrent da 16 cm e un tweeter dalla cupola in grafene da 33 mm.

Diffusori Totem Acoustic modello Loon (a sinistra) e Bison Monitor.

 

 

BRODMANN - ARIES CERAT

Questa seconda parte del mio resoconto termina con una saletta in cui suonava un diffusore molto particolare, il Brodmann Vienna Classic VC7, originariamente progettato sotto il marchio Bösendorfer VC7. A parte la raffinata finitura in radica di legno, implementa l'esclusivo sistema di pannelli radianti acustici laterali, derivati direttamente dalla tecnologia costruttiva dei pianoforti a coda. Vi risparmio le mie idee circa una soluzione di questo tipo, non devono entrare in un report. Il resto della catena era formato da elettroniche del marchio cipriota Aries Cerat, in particolare il Kassandra II, convertitore D/A, e lo Ianus Aperio, un amplificatore integrato stereo in Classe A a due telai basato sull'innovativa tecnologia TriodeFet proprietaria. La sorgente era il CanEVER Audio ZeroUno STREAMER. Una bella novità del marchio veneto di Mario Canever.

La sorgente e le elettroniche.

Amplificatore integrato stereo in Classe A Aries Cerat Ianus Aperio.

Diffusore Brodmann Vienna Classic VC7.


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